Il selciato in pietra della Via Julia Augusta tra Alassio e Albenga, con un muretto a secco e la vegetazione
Via Iulia Augusta tra Albenga e Alassio — foto: Mediatus · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons · fonte

Tra Alassio e Albenga corre uno dei tratti meglio conservati di una strada romana in Liguria: la Via Julia Augusta. Percorrerla a piedi è un modo diverso di vivere la Riviera: si cammina a mezza costa sopra il mare, su un tracciato che ha duemila anni, tra uliveti terrazzati, pini, macchia mediterranea e monumenti funerari di epoca romana. Non è un vero trekking ma una passeggiata panoramica, adatta a quasi tutti.

Una strada voluta da Augusto

La Via Julia Augusta fu costruita a partire dal 13 a.C., sotto l'imperatore Augusto, dopo la conquista delle Alpi Marittime. Insieme ad altre strade consolari collegava la pianura padana alla Gallia, passando lungo la costa ligure e la Riviera francese fino alla valle del Rodano. Dopo la caduta di Roma alcuni tratti restarono in uso per secoli come vie di commercio. Il segmento tra Alassio e Albenga conserva lunghi tratti dell'antico percorso, che si snoda per diversi chilometri fino al promontorio della chiesa di Santa Croce.

Il percorso, tappa per tappa

Il punto di partenza più classico è la piccola chiesa di Santa Croce, sopra Alassio: un edificio medievale con un portale laterale ad arco acuto e un ampio porticato, circondato da un'area verde. Da qui la strada prosegue in leggera salita e poi quasi in piano, con il mare sempre sulla destra in direzione Albenga. Il tratto dalla chiesa ad Albenga misura circa 5,5 km e richiede, a passo tranquillo, da un'ora e mezza a due ore.

Lungo il cammino si incontrano i resti della necropoli della città romana di Albingaunum, l'antica Albenga: recinti e monumenti funerari del I-II secolo d.C. affacciati sulla strada, come si usava all'epoca lungo le vie che uscivano dalle città. Avvicinandosi ad Albenga si trovano anche i resti di un anfiteatro romano. La strada raggiunge infine la collina del Monte, nei pressi di Punta San Martino, prima di scendere verso la piana.

I panorami

Il vero spettacolo è il paesaggio. Dalla strada si domina tutta la baia di Alassio e, davanti ad Albenga, l'Isola Gallinara, con la sua forma inconfondibile che cambia prospettiva a ogni curva. Gli ulivi e i muretti a secco ricordano quanto lavoro abbia richiesto, nei secoli, coltivare questi versanti ripidi.

Consiglio pratico: Alassio e Albenga sono entrambe sulla linea ferroviaria Genova–Ventimiglia: si può partire da una stazione e rientrare in treno dall'altra, senza dover tornare indietro a piedi. Porta acqua, cappello e scarpe con una buona suola, perché il selciato antico è irregolare.

Una strada che ha attraversato i secoli

Dopo la fine dell'impero romano la strada non fu abbandonata. Nel Medioevo i monaci benedettini, presenti anche sulla vicina Isola Gallinara, contribuirono a mantenerne alcuni tratti, che restarono parte di importanti vie di commercio tra la costa e l'entroterra: dal mare saliva il sale, dalla pianura padana scendevano i prodotti agricoli. Camminando sul selciato si notano ancora la larghezza costante del tracciato e i muretti che lo sostengono a valle. Chi ha poco tempo può anche percorrerne solo un tratto, partendo da Santa Croce e tornando indietro dopo i primi monumenti funerari: bastano un paio d'ore, soste comprese.

Quando andare

Il tracciato è in gran parte esposto al sole: in estate conviene camminare al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Le stagioni ideali sono la primavera e l'autunno, quando il clima mite del Ponente rende piacevole stare all'aperto; ne parliamo nella guida a primavera e autunno nel Ponente ligure. Il Comune di Alassio organizza in alcuni periodi anche passeggiate storico-naturalistiche guidate sulla Via Iulia Augusta: per date e modalità conviene consultare i canali ufficiali del Comune e dell'ufficio turistico.

Chi soggiorna ad Andora può proseguire l'esplorazione anche vicino a casa: la frazione di Colla Micheri, tra Andora e Laigueglia, si trova lungo il percorso del Sentiero Liguria. Trovi altre idee nella guida ai sentieri e alla bici tra costa ed entroterra.

Dopo il cammino, il giardino

A Villa Valentina il giardino privato di 400 mq e il terrazzo coperto sono il posto giusto per riposare le gambe dopo una giornata a piedi tra Alassio e Albenga.