Panorama di Cervo con il campanile della chiesa dei Corallini, le case sul mare e il golfo sullo sfondo
Cervo, panorama dal parco comunale del Ciapà — foto: Annamondi18 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Ci sono luoghi che sembrano costruiti per la musica. Il sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, a Cervo, è uno di questi: una piazzetta raccolta tra le case e la facciata barocca dei Corallini, con il mare sullo sfondo. Da oltre sessant'anni, ogni estate, qui va in scena il Festival internazionale di musica da camera di Cervo, uno degli appuntamenti musicali più amati della Riviera di Ponente. Cervo dista circa 5 km da Andora.

L'intuizione di Sándor Végh

La storia del festival inizia nella settimana di Pasqua del 1962. Il violinista ungherese Sándor Végh, uno dei grandi musicisti del Novecento, interprete, direttore d'orchestra e insegnante, si trovava in Italia e, secondo il racconto del festival, suonò a Cervo in un concerto di beneficenza per il restauro della chiesa. Rimase colpito dal borgo e soprattutto dall'acustica della piazzetta, "chiusa come una conchiglia tra le case e la chiesa". Circa un anno dopo propose il progetto all'amministrazione comunale e nel 1964 il festival prese il via.

Sessant'anni di grandi nomi

Nel corso dei decenni sul sagrato dei Corallini sono saliti alcuni dei più grandi interpreti della musica classica: tra gli altri Arturo Benedetti Michelangeli, Sviatoslav Richter, Wilhelm Kempff, Maurizio Pollini, Yehudi Menuhin, Gidon Kremer e Martha Argerich. Dagli anni Novanta il programma si è aperto anche al jazz e ad altri generi, per avvicinare un pubblico più ampio, con ospiti come Stefano Bollani. Il cuore del festival resta però la musica da camera, che in uno spazio così raccolto trova la sua dimensione ideale.

Che cos'è la musica da camera

Per chi non la frequenta abitualmente, la musica da camera può sembrare un genere per pochi. In realtà è il contrario: è la musica pensata per piccoli gruppi di strumentisti, dal duo al trio fino al quartetto d'archi, suonata in spazi raccolti, senza la distanza di una grande sala. A Cervo questa intimità è amplificata dal luogo: il pubblico siede a pochi metri dai musicisti, i suoni rimbalzano tra le facciate delle case e, tra un movimento e l'altro, si sente il mare. Anche chi non conosce il repertorio vive un'esperienza diversa da qualsiasi concerto in teatro.

Quando e dove

Il festival si svolge ogni anno in estate, indicativamente tra luglio e agosto, con concerti serali. Accanto al sagrato dei Corallini, nelle edizioni recenti sono stati utilizzati anche altri luoghi del borgo, come l'oratorio di Santa Caterina e il parco del Ciapà, un'area verde di macchia mediterranea sopra il paese. Date, programma, orari e biglietti cambiano di anno in anno: per le informazioni aggiornate il riferimento è il sito ufficiale del festival, cervofestival.com, insieme ai canali del Comune di Cervo.

Consiglio pratico: i concerti sul sagrato hanno un fascino particolare ma i posti sono limitati. Prenota appena il programma viene pubblicato, arriva con un po' di anticipo e porta uno scialle: anche d'estate, la sera, dal mare sale un filo d'aria.

Una serata a Cervo

Il bello del festival è che si inserisce in una serata completa. Si può salire nel borgo prima del tramonto, passeggiare tra i vicoli fino al castello dei Clavesana, cenare e poi raggiungere il sagrato per il concerto. Per scoprire il borgo con calma, leggi la nostra guida a Cervo e la chiesa dei Corallini; tra i ristoranti consigliati dal proprietario di Villa Valentina c'è Da Serafino, proprio a Cervo.

Se ami la musica, la Riviera di Ponente ha anche un appuntamento di tutt'altro genere ma altrettanto celebre: il Festival di Sanremo, ogni inverno. E se stai ancora scegliendo il periodo del viaggio, dai un'occhiata alla guida su quando venire ad Andora.

Luglio e agosto sono anche i mesi in cui il mare della Riviera dà il meglio: di giorno spiaggia, la sera musica sotto le stelle. Difficile immaginare un modo più ligure di vivere l'estate.

Dopo il concerto, a casa in pochi minuti

Da Cervo a Villa Valentina il tragitto è breve: dopo la musica ti aspettano la pineta di Andora e il terrazzo coperto con vista mare per l'ultimo bicchiere della sera.